I cani fiutano il cancro.
Cani addestrati fiutano con precisione  il tumore della prostata annusando l’urina dei pazienti.
Già da qualche anno si leggono notizie di questo tipo ma questa volta l’annuncio viene dato dall’Associazione Urologi Italiani (Auro) al XXI Congresso Nazionale tenutosi a Roma lo scorso giugno.

“L’urina dei malati ha un odore particolare, che cani specificatamente addestrati sono in grado di percepire e riconoscere – spiega Gianluigi Taverna, Responsabile del centro di Patologia Prostatica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Milano) – Per questo nel 2012 abbiamo attivato uno studio in collaborazione con il Centro Militare Veterinario di Grosseto, patrocinato dallo Stato Maggiore della Difesa. Nella prima fase, che si è conclusa pochi mesi fa, abbiamo coinvolto 902 persone, suddivise tra sane e affette da cancro della prostata di diversa aggressività“.

Zoe e Liu, due pastori tedeschi addestrati allo scopo, hanno annusato tutti i campioni delle urine ed i risultati sono stati superiori alle aspettative: hanno evidenziato una sensibilità superiore al 98% e una specificità superiore al 96%.
” Dati attualmente inimmaginabili – afferma l’esperto – se confrontati alle procedure diagnostiche attualmente in uso”.

“L’aiuto di questi animali può essere fondamentale – aggiunge il Colonnello Lorenzo Tidu, del Centro Militare Veterinario dell’Esercito – basti sottolineare che possiedono circa 200 milioni di cellule olfattive rispetto alle 50 degli esseri umani”.
Sarebbe una metodica d’indagine precoce e per nulla invasiva per il carcinoma prostatico dell’uomo e addirittura per altri tumori se indagati. Aspettiamo con curiosità ed ansia i risultati della seconda parte dello studio che si concluderà entro un anno. Le straordinarie capacità degli animali possono ancora una volta supportare l’uomo e la scienza.

Fonte: Associazione Auro

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